COME CONTROLLARE I CONTI DEL CONDOMINIO

COME CONTROLLARE I CONTI DEL PROPRIO CONDOMINIO

Come controllare i conti del condominio, come verificare la Contabilità del Condominio in cui si vive, sta diventando un esigenza di molti condomini sempre più oppressi da spese crescenti e non sempre chiare e trasparenti come tutti vorrebbero.

come controllare conti-del tuo condominio
Come controllare i conti del condominio: con il nostro TEST di autovalutazione puoi avere un idea dello stato di trasparenza della contabilità del tuo condominio.

Ecco per voi una mini-guida per arrivare preparati alle assemblee condominiali quando avete dei dubbi sulla correttezza delle spese condominiali e sulla loro ripartizione tra i vari condomini.

Chi pensa di aver sempre tutte le spese della contabilità condominiale sotto controllo sino all’ultimo centesimo comunque farebbe bene a curiosare in questa mini-guida su come controllare i conti del proprio condominio.

Per chi ha poca dimestichezza con regolamenti condominiali, quote, millesimi e conguagli ecc., potrà far riferimento ad una sorta di test con checklist in dieci punti per testare la trasparenza della proprio rendiconto annuale delle spese condominiali (ed anche del proprio amministratore).

COME CONTROLLARE I CONTI DEL CONDOMINIO A PARTIRE DAL CODICE CIVILE

Il codice civile, in merito alla contabilità del condominio, si limitava a dire che l’Amministratore condominiale protempore, alla fine di ogni anno o esercizio contabile, «deve rendere il conto della sua gestione» (articolo 1130 del Codice Civile) e che l’assemblea dei condomini deve approvare a maggioranza il rendiconto annuale (articolo 1135 del Codice Civile).

Con la riforma del condominio del 2012 è stato introdotto l’Art. 1130-bis. Rendiconto condominiale. Che recita:” Il rendiconto condominiale contiene le voci di entrata e di uscita ed ogni altro dato inerente alla situazione patrimoniale del condominio, ai fondi disponibili ed alle eventuali riserve, che devono essere espressi in modo da consentire l’immediata verifica.

Si compone di un registro di contabilità, di un riepilogo finanziario, nonché di una nota sintetica esplicativa della gestione con l’indicazione anche dei rapporti in corso e delle questioni pendenti.

L’assemblea condominiale può, in qualsiasi momento o per più annualità specificamente identificate, nominare un revisore che verifichi la contabilità del condominio. La deliberazione è assunta con la maggioranza prevista per la nomina dell’amministratore e la relativa spesa è ripartita fra tutti i condomini sulla base dei millesimi di proprietà.

I condomini e i titolari di diritti reali o di godimento sulle unità immobiliari possono prendere visione dei documenti giustificativi di spesa in ogni tempo ed estrarne copia a proprie spese.

Le scritture e i documenti giustificativi devono essere conservati per dieci anni dalla data della relativa registrazione.
L’assemblea può anche nominare, oltre all’amministratore, un consiglio di condominio composto da almeno tre condomini negli edifici di almeno dodici unità immobiliari. Il consiglio ha funzioni consultive e di controllo”.

Tutto il resto, cioè come va realmente tenuto un bilancio condominiale, è affidato alla buona (o meno) pratica professionale degli Amministratori e alle sentenze dei Giudici ovvero alla giurisprudenza in campo condominiale.

Ecco perché è importante per valutare la correttezza di una contabilità condominiale, partire dalle linee guida generali sulla buona gestione contabile, che in generale puntano tutte sul criterio della “competenza contabile”: in pratica, si afferma che è fondamentale che siano indicate in un apposito rendiconto, tutte le entrate e le uscite maturate nel corso di ogni esercizio contabile del condominio, a prescindere dai movimenti di cassa, che dovranno comunque poi essere riportati a parte in un altro prospetto che tiene conto della situazione di cassa del condominio.

Se la contabilità del condominio non è tenuta in questo modo non si può avere piena trasparenza sui conti del condominio e dunque diventa difficile ogni vero controllo su di essi.

TEST DI AUTOVALUTAZIONE PER LA VERIFICA DELLA TRASPARENZA CONTABILE DEL TUO CONDOMINIO

A questo link troverai un TEST in dieci domande per valutare correttezza del rendiconto condominiale

I quesiti del test sulla buona gestione della contabilità nel proprio condominio, divisi in sei argomenti chiave sono stati elaborati partendo dalle buone prassi di gestione dei conti del condominio contenute nelle “Linee guida sul rendiconto condominiale” elaborate da ANACI e da un Ordine dei Commercialisti ed esperti contabili. Vai al TEST e vedi come controllare i conti del condominio partendo da ciò che devono contenere per esser giudicati trasparenti.Verifica-contabile-amministazione-condominio

PUOI RICHIEDERE UNA CONSULENZA TECNICA PER CONTROLLARE I CONTI DEL TUO CONDOMINIO IN:

COME CONTROLLARE I CONTI DEL CONDOMINIO in Piemonte Alessandria Asti Biella Cuneo Novara Torino Verbano Cusio Ossola Vercelli IvreaPiemonte provincia di: Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Torino, Verbano, Cusio, Ossola, Vercelli

COME CONTROLLARE I CONTI DEL CONDOMINIO in Lombardia-Bergamo-Brescia,-Como-Cremona-Lecco-Lodi-Mantova-Milano-Monza-Brianza-Pavia-Sondrio-VareseLombardia provincia di: Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Monza e della Brianza, Pavia, Sondrio, Varese

COME CONTROLLARE I CONTI DEL CONDOMINIO in Valle-d-Aosta-Verres-SaintVincent-IvreaValle d’Aosta provincia di: Aosta.

COME CONTROLLARE I CONTI DEL CONDOMINIO in Veneto-Belluno-Padova-Rovigo-Treviso-Venezia-Verona-VicenzaVeneto provincia di: Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza.

COME CONTROLLARE I CONTI DEL CONDOMINIO in Liguria-Genova-Imperia-LaSpezia-SavonaLiguria provincia di: Genova, Imperia, La Spezia, Savona.

 

CONTATTACI

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Lascia un Commento

L’indirizzo email non verrà pubblicato.