PERITO PER CONDOMINIO

Vediamo come un perito per condominio può aiutare a dirimere questioni tecnico-legali quando insorgono problemi vari all’immobile.

In un condominio si possono verificare vari danni che hanno origine o sono causati da parti comuni dell’immobile e dunque che riguardano in maniera più o meno evidente l’intero condominio.

Questo accade, ad esempio, se nell’appartamento di un singolo condomino si manifestano infiltrazioni d’acqua, o peggio ancora, un allagamento, causati ad esempio dalla rottura di una colonna montante degli scarichi, del riscaldamento, o dalla rottura del tetto di copertura o ancora da un terrazzo o lastrico solare, ecc..

Perito del condominio per la ricerca delle cause del danno, per la quantificazione dei risarcimenti da richiedere all'assicurazione.
Perito del condominio per la ricerca delle cause del danno, per la quantificazione dei risarcimenti da richiedere all’assicurazione.

Se nel condominio come è auspicabile è stata stipulata una polizza assicurativa sull’immobile, l’assicurazione, dopo esser stata allertata provvederà a inviare un proprio perito assicurativo, ovvero tecnico di sua fiducia, incaricato di verificare le cause del danno da infiltrazione ed anche di quantificare i danni conseguenti.

Quando l’entità del danno subito è superiore al massimale coperto dalla polizza assicurativa, il condominio dovrà farsi carico del risarcimento della parte restante per fare i lavori di ripristino e per risarcire i condomini danneggiati.

In queste circostanze, sovente, possono sorgere delle controversie anche di tipo legale che vanno dal non riconoscimento della reale natura del danno e delle sue cause, che ad esempio il perito dell’assicurazione può erroneamente presumere che non abbiano origine da parti comuni e dunque non risulti il danno totalmente risarcibile dalla polizza condominiale, sino alla non approvazione dell’importo sostenuto o che si dovrà sostenere per il ripristino dei luoghi, la riparazione delle parti rotte o ammalorate o il indennizzo dei danni cagionati ai terzi, tra cui i singoli condomini.

È opportuno, quindi, che il condomino danneggiato o l’intero condominio si affidino ad consulente tecnico di parte, un professionista, ingegnere o architetto, esperto in ingegneria forense ed assicurazioni che lo assisterà dal punto di vista tecnico nella ricerca delle cause e nella giusta quantificazione dei danni da richiedere all’assicurazione.

I COMPITI DEL PERITO PER CONDOMINIO

Il perito per condominio sarà incaricato di effettuare una perizia tecnica, una volta svolti i necessari sopralluoghi e i dovuti accertamenti strumentali (videoispezioni, termografia, rilievi termoigrometrici, ecc.) per accertare con precisione le cause e l’origine del danno e dunque responsabilità in ordine al risarcimento per poi fare una quantificazione delle spese necessarie per ripristinare lo stato dei luoghi riparare le rotture e quindi il relativo indennizzo a tutti i danneggiati.

Il perito per condominio può esser utile anche per risolvere in via bonaria e stra-giudiziaria la questione risarcitoria e il contenzioso con l’assicurazione. Tuttavia se non si riesce a dirimere la controversia, può essere necessario affidarsi ad un avvocato e ricorrere in giudizio presso il competente Tribunale.

Un perito del condominio può aiutare tutti a ricevere il massimo dell'indennizzo possibile da parte dell'assicurazione. Il perito dell'assicurazione spesso propone risarcimenti inferiori al 50% del reale danno subito, inoltre il costo del perito di parte è spesso coperto dall'assicurazione stessa.
Un perito del condominio può aiutare tutti a ricevere il massimo dell’indennizzo possibile da parte dell’assicurazione. Il perito dell’assicurazione spesso propone risarcimenti inferiori al 50% del reale danno subito, inoltre ricorda che il costo del perito condominiale di parte è spesso coperto dall’assicurazione stessa.

In Tribunale in sede di giudizio, il Giudice nominerà un Consulente Tecnico d’Ufficio o CTU, ovvero un esperto iscritto ad un apposito Albo tenuto presso il Tribunale, che, rispondendo ai quesiti posti dal giudice, gli chiarirà quegli elementi tecnici che gli occorrono per giungere a una decisione. Per arrivare a questa fase è necessario comunque prima farsi fare una perizia tecnica da un proprio Consulente Tecnico di Parte o CTP che può essere lo stesso perito del condominio che magari aveva già predisposto la sua relazione peritale per la trattativa con l’assicurazione

Il CTU relazionerà quanto rilevato in base ai sopralluoghi e colloqui con le parti, documentandolo opportunamente.

Il consulente di parte del condominio dovrà essere presente alle operazioni peritali svolte dal CTU in modo da indirizzarlo su quegli aspetti più rilevanti per il condominio sia per affiancare il legale ed erudirlo sulle questioni tecniche che esulano dalla sua competenza. Il CTP proporrà poi le proprie osservazioni e critiche mediante una relazione da presentare al C.T.U. affinché le possa valutare e contro dedurre.

Le conclusioni a cui giungerà il consulente tecnico d’ufficio saranno quelle fondamentali sulla cui il giudice emetterà la sentenza.

Le spese tecniche per la consulenza d’ufficio, per il legale e per il perito del condominio saranno a carico della parte soccombente.

Naturalmente, visti i tempi che intercorrono per lo svolgimento di una causa, è sempre consigliabile cercare di risolvere il problema in sede extragiudiziale per questo è bene affidarsi sin dall’inizio ad un perito per condominio esperto in ingegneria forense, assicurazioni e mediazione per convincere sin da subito le parti circa il risarcimento danni per il condominio e/o condomini.

Se vuoi approfondire vedi anche come ottenere un risarcimento danni da infiltrazione acqua in condominio.

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