Distacco dell’intonaco. Individuarlo con la termografia IR

TERMOGRAFIA distacco intonaco

Con la termografia a infrarosso è possibile verificare lo stato degli intonaci degli edifici e prevedere la possibilità di un eventuale distacco. L’analisi termografica può essere effettuata sia all’interno dei fabbricati sia sulle facciate esterne.

Distacco dell’ intonaco: le cause

Intonaco esterno deteriorato
Intonaco esterno deteriorato

Il distacco dell’intonaco è un fenomeno piuttosto comune e frequente negli edifici, tra le cause principali possiamo trovare i fenomeni atmosferici come:

– La pioggia. Andando a battere sulla superficie intonacata provoca un’abrasione meccanica che all’inizio è solo superficiale ma successivamente penetra nella porosità del materiale causandone il degrado. Fattore aggravato dall’inquinamento atmosferico che combinandosi con la pioggia si trasforma in acqua acida.

– Il gelo. In inverno l’acqua ghiaccia all’interno dei pori della malta provocandone la disgregazione.

– Il vento. L’azione del vento combinata al pulviscolo che trasporta si cementa nelle cavità della superficie formando croste nere.

Fattori per fortuna più rari sono poi gli eventi naturali come terremoti e alluvioni.

E’ invece molto frequente trovarsi di fronte a danni causati dall’ umidità di risalita che, ricca di sali solubili, sale per capillarità lungo le pareti evaporando sulla superficie del fabbricato provocando una cristallizzazione dei sali contenuti  con conseguente distacco dell’intonaco.

Altre cause frequenti sono quelle provocate dall’uomo come iscrizioni e graffi, l’inquinamento atmosferico, le vibrazioni prodotte dal traffico cittadino.

Come evitare il distacco dell’intonaco

distacco intonaco2
Intonaco deteriorato

Per evitare il distacco dell’intonaco in fase di restauro si può fare molto. Innanzi tutto è importante utilizzare materiali appropriati, evitando colori o fissativi di natura sintetica che, non essendo compatibili con i materiali costruttivi originari del manufatto ne velocizzano il processo di degrado, poi è fondamentale la tecnica d’esecuzione. Ci si deve rivolgere a ditte specializzate e competenti che sappiano realizzare intonaci con i giusti spessori rispettando i tempi di posa.

Una volta realizzato è importante comunque effettuare una manutenzione periodica dell’edificio.

Termografia per l’individuazione preventiva del distacco dell’intonaco

Come abbiamo detto la termografia IR è molto utile per individuare preventivamente le zone di distacco dell’intonaco o del rivestimento murario. Il vantaggio di questa tecnica diagnostica è che consente , senza danneggiare in alcun modo le murature, di individuare con precisione le aree di probabile distacco che non sono visibili ad occhio nudo, permettendo di intervenire  con interventi mirati solo nelle zone interessate.

TERMOGRAFIA DISTACCO INTONACO
Distacco intonaco nell’immagine termografica

Le aree di distacco vengono riconosciute nelle immagini termografiche grazie ad una discontinuità termica dovuta alla presenza di una sacca d’aria sul retro dell’intonaco con differente conducibilità termica della stratigrafia.

Nell’immagine termografica sopra riportata si possono vedere delle aree più scure sulla facciata dell’edificio che fanno presumere la non coesione tra intonaco e superficie, andando a verifica tramite battitura, ci si accerta che l’area indagata è interessata da distacco dal fondo e che quindi è molto probabile che in quelle zone in tempi brevi  l’intonaco possa staccarsi e deteriorarsi.

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