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CORRETTA POSA DEL CAPPOTTO E ECOBONUS FISCALE DEL 110%

Tra i principali consigli per una corretta posa dell’isolante a cappotto, si può ricordare che la colla deve coprire almeno il 40% della superficie del pannello isolante, che occorre uno sfalsamento dei pannelli isolanti di almeno 25 cm, per evitare che dopo la posa del cappotto termico si creino dei giunti e crepe tra le lastre isolanti, ma le cautele da seguire sono anche molte altre. Con il superbunus o ecobonus al 110% per la posa dei cappotti, vi è il rischio che molte ditte si improvvisino come esperti posatori di cappotti quando magari non ne hanno mai posato neppure uno. Stessa cosa può valere per i professionisti che progettano o fanno la direzione lavori del cappotto termico. Vediamo come ci si può tutelare.
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La corretta posa del cappotto termico è un elemento basilare per la buona riuscita del progetto di riqualificazione energetica degli edifici ed oggi anche per l’ottenimento dell’ecobonus al 110% senza incorrere in rischi legati anche alla possibilità di revoca del bonus fiscale.

Il cappotto termico, se ben eseguito, è un’ottima soluzione quando si interviene per la riqualificazione dal punto di vista energetico gli edifici esistenti. Se però la posa presenta vizi e difetti si rischiaccia di intraprendere un calvario fatto di consulenze tecniche di parte per avere perizie sul cappotto termicoavvocati esperti in risarcimento danni nel settore dell’edilizia ecc..

Il cappotto tra gli interventi del Ecobonus 110%

Il recente Ecobonus al 110%, introdotto dal DL 19 maggio 2020, n. 34 – “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 “ riconosce come interventi agevolati quelli riguardanti l’isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l’involucro dell’edificio per oltre il 25% della superficie disperdente lorda, quindi anche il cappotto termico può in molti casi rientrare nei lavori soggetti a detrazione.

Quali sono i vantaggi del cappotto termico?

Realizzare un cappotto termico esterno per riqualificare un edificio presenta notevoli vantaggi a patto che venga però ben eseguito e progettato, permette infatti:

  • di migliorare le prestazioni dell’involucro dell’edificio;
  • rimuovere o correggere molti ponti termici esistenti;
  • ottenere una migliore inerzia sulle pareti;
errori posa di cappotto termico ecobonus 110 Corretta posa del cappotto termico

Termografia del cappotto termico: indagine all’infrarosso per gli errori posa di del cappotto termico un problema da non sottovalutare specie con l’Ecobonus 110%

Inoltre si tratta di una tecnica di riqualificazione energetica che permette rapidità dei tempi realizzazione con posa dei pannelli isolanti.

L’efficacia e la durabilità del cappotto è legata alla qualità della posa che deve essere eseguita da personale competente.

Quali sono i principali errori di posa del cappotto termico esterno?

La prima cosa da fare per puntare ad avere una corretta posa del cappotto termico è quella di evitare prima di tutto gli errori che più comunemente vengono commessi nella posa del cappotto termico che proviamo qui ad elencare i principali:

1.     Mancanza di profilo di partenza dei pannelli isolanti. La prima operazione da fare prima di iniziare la posa è quella di inserire alla base del cappotto il profilo di partenza che serve come riferimento per allineare correttamente tutta la struttura. Il profilo inoltre serve per sollevare il cappotto da terra ed evitare infiltrazioni tra pannello e muratura dovute ad umidità di risalita o alla presenza di acqua stagnante o corriva.

2.     Mancanza zoccolatura partenza. E’ sempre utile realizzare una zoccolatura di partenza realizzata con pannelli isolanti anti umidità, di solito si utilizzano pannelli isolanti in polistirene ad alta densità, caratterizzati da un’alta resistenza meccanica utile ad assorbire colpi e urti e rivestiti da una finitura che garantisce basso assorbimento d’acqua per preservare le pareti dalle infiltrazioni e dall’umidità di risalita. Attenzione va posta alla scelta dei materiali per evitare l’uso di isolanti con comportamenti termici diversi.

3.     Assenza di rinforzi negli spigoli. Spigoli di bordo ed attorno alle aperture sono punti molto delicati ai quali occorre porre particolare attenzione e  proteggerli con appositi profili e/o reti rinforzanti.

4.     Applicazione del prodotto con temperature ambientali non conformi. La corretta posa del cappotto nel suo complesso dipende anche molto dalle maestranze, da una direzione dei lavori attenta ad ogni particolare,  ma anche dalle condizioni ambientali in cui la posa viene fatta.

5.     Schema di posa a file parallele anziché a pannelli sfalsati. I pannelli del cappotto vanno posati partendo dal basso verso l’alto e devono essere sfalsati tra loro, con uno sfalsamento di almeno 25 cm per evitare la formazione di giunti tra le lastre isolanti e prevenire possibili crepe nel cappotto termico successive

vizi e difetti di posa del cappotto termico ecobonus 110

Vizi e difetti di posa del cappotto termico porrebbero nascondersi dietro l’Ecobonus 110%

6.     Errata tassellatura del cappotto. I tasselli vanno scelti nelle corrette dimensioni (lunghezza e diametro), in funzione del supporto murario perché non devono penetrare troppo all’interno del capotto termico. Infatti ciò porterebbe ad ottenere in corrispondenza dei tasselli degli spessori maggiori di rasante. Il conseguente diverso assorbimento igrometrico del rasante del cappotto in questi punti renderebbe visibile la tassellatura su tutta la superficie. Quindi il filo esterno della testa dei tasselli deve sempre essere mantenuto allineato con il filo esterno dei pannelli, o in alternativa si devono incassare i tasselli all’interno del cappotto e chiudere i fori con apposite rondelle in materiali isolanti. Questo errore di posa può portare a formazione di muffa sulla testa del tassello con evidenti danni estetici. Alto problema legato ai tasselli di ancoraggio è riconducibile al fatto che vanno applicati in numero adeguato e in punti stabiliti ben precisi, seguendo lo schema a T o, a W a seconda dei casi.

7.     Errata stesura del collante. E’ importante stendere la colla lungo tutto il perimetro del pannello isolante e non solo per punti, come spesso viene fatto dalle maestranze inesperte, in quanto può venirsi a creare una retro ventilazione che fa nel tempo staccare il cappotto o penetrare umidità tra pannello e muro.

8.     Posa su parete esistente che presenta fenomeni di umidità, distacco o con efflorescenze. Il muro esistente deve essere adeguato, quindi prima della posa vanno eseguite delle verifiche sul supporto murario (prova di spolvero, verifica della planarità, se in presenza di vecchie pitture o intonaci, test di battitura e di tenuta all’adesione prove di pull out ecc.).

9.     Stesura errata della rasatura armata esterna. Si deve fare particolarmente attenzione anche alla seconda mano di rasatura armata esterna che non deve essere applicata prima di 24 ore dalla stesura della prima mano, questo per evitare che la rete venga schiacciata. Se dovesse succedere infatti la rete non riuscirebbe più ad assorbire le deformazioni dei pannelli sottostanti e si verrebbero a creare fessurazioni.

10. Finitura colorata non applicata correttamente. Nei sistemi a cappotto che prevedono una finitura superficiale colorata è importante eseguirla in condizioni meteorologiche adeguate per evitare di ottenere disomogeneità nella facciata.

Come ottenere una corretta posa del cappotto termico?

La buona riuscita di una riqualificazione energetica dell’edificio sicuramente parte da una attenta analisi energetica iniziale, da una buona progettazione del cappotto termico e di tutti i dettagli costruttivi ad esso collegati.

Questa è la base, ma evidentemente può non bastare visto che poi bisogna correttamente mettere in opera quanto (si spera) sia stato correttamente progettato.

Dunque altrettanto importante è una buona direzione lavori del cappotto termico ed anche potersi affidare a maestranze ed imprese esperte nella posa del cappotto termico.

Se il cappotto è già stato realizzato e presenta vizi e difetti costruttivi possiamo aiutarti con la stesura di una perizia sul cappotto termico, se sei in fase di realizzazione del progetto possiamo assisterti con una valutazione dei documenti progettuali, se sei in fase di realizzazione possiamo coadiuvare il direttore dei lavori e/o eseguire una supervisione della realizzazione del cappotto termico o eseguire direttamente la Direzione dei Lavori del Cappotto Termico. E comunque sempre meglio prevenire che curare!!

 

 

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