PREVENZIONE INCENDI: CATEGORIE DELLE ATTIVITÀ SOGGETTE

SUDDIVISIONE DELLE ATTIVITÀ SOGGETTE IN 3 CATEGORIE secondo il D.P.R. 1° agosto 2011 n° 151 e DM 07/08/2012

IL NUOVO REGOLAMENTO di PREVENZIONE INCENDI prevede tre categorie di attività soggette alla prevenzione incendi:

  • Categoria A PREVENZIONE INCENDI: Prevenzione-incendi-classe-A CATEGORIE DELLE ATTIVITÀ SOGGETTE

– attività dotate di “regola tecnica” e contraddistinte da un limitato livello di complessità.

  • Categoria B PREVENZIONE INCENDI:CATEGORIE DELLE ATTIVITÀ SOGGETTE a Prevenzione incendi classe B

– attività presenti in A (dotate di “regola tecnica”), caratterizzate da un maggiore livello di complessità;

– attività sprovviste di ‘regola tecnica’, ma con un livello di complessità medio.

  •  Categoria C PREVENZIONE INCENDI:Prevenzione-incendi-classe-C

– attività con alto livello di complessità, indipendentemente dalla presenza di “regola tecnica”.

La classificazione delle attività soggette a prevenzione incendi è contemplata nell’allegato III del DM 07/08/2012.

Nella tabella, oltre a riportare le attività già definite dal DPR 151/2011, viene fornita una lista con suddivisione in sotto-classi, utile per meglio circoscrivere gli ambiti di ciascuna categoria principale.

Tramite tale classificazione si possono anche ritrovare i limiti normativi che determinano se una attività sia soggetta o meno alle normative antincendio.

Brevemente, le principali attività soggette al controllo dei vigili del fuoco sono:

  • quelle dove si producono/depositano/distribuiscono gas, liquidi, solidi combustibili o comburenti;
  • quelle dove si detengono sostanze esplodenti;
  • attività con oltre 300 dipendenti;
  • edifici con altezza >24m (condomini);
  • depositi con superficie >1000 mq e materiali >5000 kg;
  • parcheggi >300 mq;
  • impianti termici >116 kW;
  • gruppi elettrogeni >25 kW;
  • officine dove avviene saldatura, taglio metalli, verniciatura;
  • officine automobilistiche, demolizioni veicoli, cantieri navali;
  • mulini/depositi di cereali e pastifici;
  • zuccherifici, fabbriche di surrogati di caffè ,tabacchifici;
  • falegnamerie, cartiere/cartotecniche, tipografie, eliografie;
  • fabbriche tessili, calzaturifici, produzione pelle;
  • fabbriche materie plastiche, ceramiche, cementifici;
  • cinema, teatri, studi cinematografici;
  • impianti sportivi, palestre, fiere, campeggi, villaggi turistici;
  • scuole, ospedali, archivi, musei;
  • aeroporti, stazioni ferroviarie e marittime.

Si riporta, quindi, la tabella tratta dall’allegato III del DM 07/08/2012 con le CATEGORIE DELLE ATTIVITÀ SOGGETTE A PREVENZIONE INCENDI DA PARTE DEI VIGILI DEL FUOCO:

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servizio-prevenzione-incendi-scia-cpiI nostri professionisti antincendio che operano nel campo della prevenzione incendi sono abilitati ai sensi della ex L.818/84 (art. 16 del D.Lgs 139/2006) e si possono occupare di tutte le pratiche inerenti la Prevenzione Incendi; in particolare:

  • Audit sistema di prevenzione incendi;
  • Segnalazione Certificata di Inizio Attività ai fini dell’Antincendio (SCIA antincendio);
  • Istanza ai VVF per la valutazione dei progetti, al fine di ottenere il parere di conformità;
  • Richiesta di rinnovo periodico di conformità antincendio;
  • Istanza ai VVF di deroga alla normativa antincendio;
  • Istanza ai VVF di Nulla Osta di Fattibilità antincendio (NOF);
  • Assistenza per il passaggio dal regime di Nulla Osta Provvisorio a quello della conformità antincendio;
  • Istanze di voltura delle attività soggetto a controllo VVF
  • Rilascio/rinnovo SCIA per serbatoi GPL
  • valutazione e perizie tecniche su impianti di protezione attiva antincendio esistenti;
  • certificazioni ai fini della resistenza di strutture portanti e/o separanti;
  • Comunicazione all’ISPESL delle centrali termiche.

In accordo con la normativa vigente si elaborano soluzioni condivise che minimizzano il ricorso a modifiche onerose delle strutture o degli impianti esistenti, che spesso non sono indispensabili ai fini dell’adeguamento antincendio pur mantenendo elevati gli standard di sicurezza antincendio.

Il presente servizio è attivo, nelle seguenti provincie di

PUOI RICHIEDERE UNO DEI SERVIZI DI PREVENZIONE INCENDI IN:

PREVENZIONE INCENDI SCIA in Piemonte Alessandria Asti Biella Cuneo Novara Torino Verbano Cusio Ossola Vercelli IvreaPiemonte provincia di: Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Torino, Verbano, Cusio, Ossola, Vercelli

PREVENZIONE INCENDI SCIA in Lombardia-Bergamo-Brescia,-Como-Cremona-Lecco-Lodi-Mantova-Milano-Monza-Brianza-Pavia-Sondrio-VareseLombardia provincia di: Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Monza e della Brianza, Pavia, Sondrio, Varese

PREVENZIONE INCENDI SCIA in Valle-d-Aosta-Verres-SaintVincent-IvreaValle d’Aosta provincia di: Aosta.

PREVENZIONE INCENDI SCIA in Veneto-Belluno-Padova-Rovigo-Treviso-Venezia-Verona-VicenzaVeneto provincia di: Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza.

PREVENZIONE INCENDI SCIA in Liguria-Genova-Imperia-LaSpezia-SavonaLiguria provincia di: Genova, Imperia, La Spezia, Savona.

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