CONTO TERMICO: Nuovi incentivi per il risparmio energetico

Il GSE (Gestore Servizi Energetici) ha aperto on line la nuova unità web dedicata al “Conto Termico 2013”, contenente tutte le informazioni utile per accedere agli incentivi economici stabiliti dal DM 28/12/12 .

Il decreto “Conto Termico” stabilisce di incentivare economicamente gli interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica degli edifici e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili, è in sostanza l’attuazione dell’articolo 28 del decreto legislativo 28/2011.

SOGGETTI AMMESSI AGLI INCENTIVI DEL CONTO TERMICO

Potranno richiedere l’accesso all’incentivazione del Conto Termico :

  • Amministrazioni pubbliche;
  • Soggetti privati, intesi come persone fisiche;
  • Condomini;
  • Soggetti titolari di reddito di impresa o di reddito agrario;
  • Soggetti titolari di reddito di impresa agrario.
Conto Termico
Gli incentivi del Conto Termico sono gestiti dal GSE è possibile finanziare anche le consulenze energetiche per il miglioramento dell’efficienza.

Il GSE ha pertanto predisposto un portale internet dedicato, attraverso il quale gli interessati potranno presentare la richiesta di accesso all’incentivazione.

Ai fini dell’accesso agli incentivi, il beneficiario dell’incentivo si definisce “Soggetto Responsabile” ed è il colui che ha sostenuto le spese per la realizzazione degli interventi volti al risparmio energetico.

Il soggetto responsabile può operare anche attraverso un soggetto delegato per la presentazione della richiesta d’incentivo (c.d. “scheda-domanda”) e per la gestione dei rapporti contrattuali con il GSE.

I fondi messi a disposizione sono di 700 milioni di euro per interventi realizzati dai privati e di 200 milioni di euro per interventi realizzati o da realizzare da parte della pubblica amministrazione, non sarà possibile presentare nuove domande di accesso all’incentivo trascorsi 60 giorni dal raggiungimento dei limiti stanziati.

L’assegnazione, l’erogazione e la revoca degli incentivi sarà gestita dal GSE secondo le modalità e le tempistiche specificate in apposite Regole applicative che saranno pubblicate dal GSE entro sessanta giorni dall’entrata in vigore del decreto (3 gennaio 2013).

Gli incentivi saranno erogati dal GSE in rate annuali costanti di durata compresa tra 2 e 5 anni, a seconda della tipologia di intervento e previo il rispetto dei requisiti minimi di ammissibilità descritti nel Decreto.

COSA È INCENTIVATILE DAL DM 28/12/12

Gli interventi incentivatili si imputano sia al miglioramento dell’efficienza dell’involucro degli edifici esistenti (coibentazione pareti e coperture, sostituzione finestre, porte serramenti e per la posa di schermature solari) sia alla sostituzione di impianti esistenti per la climatizzazione invernale con impianti a più alta efficienza (come caldaie a condensazione pompe di calore) sia alla loro sostituzione o, in alcuni casi, alla nuova installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili (pompe di calore, caldaie, stufe e camini a biomassa, impianti solari termici anche abbinati a tecnologia solar cooling per la produzione di freddo).

incentivi-dm-28-12-2012-conto-termicoIl nuovo Conto Termico 2013 definito dal DM 28/12/12 introduce anche incentivi specifici per effettuare la Diagnosi Energetica degli edifici e la Certificazione Energetica. Queste consulenze sono finanziate solo se abbinate, a certe condizioni, agli interventi di riqualificazione energetica sopra citati.

L’incentivo è poi quantificato sulla base della tipologia di intervento messo in atto in proporzione all’incremento dell’efficienza energetica conseguibile con il miglioramento delle prestazioni energetiche dell’immobile e/o in funzione dell’energia ricavabile con gli impianti alimentati da fonti rinnovabili.

 

 

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Lascia un Commento

L’indirizzo email non verrà pubblicato.