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UMIDITA’ di RISALITA nei MURI e muffa sulle pareti

Da cosa dipende l’umidità di risalita nei muri

Prima di approfondire quali siano i danni che comporta l’umidità di risalita sui manufatti è bene fare una piccola introduzione su quali siano le sue cause dell’umidità di risalita e quali materiali favoriscono la risalita dell’umidità e in che modo è facile che si sviluppino umidità e muffa sui muri.

Tutti i materiali da costruzione hanno nella loro massa piccoli vuoti sotto forma di pori chiusi o di piccoli canali. La capacità dei materiali di imbibirsi di acqua è legata all’esistenza e al numero di questi vuoti: tale caratteristica viene definita porosità del materiale.

I materiali porosi esercitano una forma di suzione (assorbimento) dell’acqua che in questo modo penetra lentamente all’interno delle pareti. Se la struttura non è adeguatamente impermeabilizzata dal terreno circostante si ha una risalita capillare dell’acqua dovuta alle forze intermolecolari che si generano nell’interfaccia liquido-superfice porosa. Più i pori sono piccoli più sarà elevato il fronte di risalita dell’acqua per capillarità all’interno del muro.

umidità di risalita nei muri

Muro con umidità di risalita

Si instaura così un flusso continuo di vapori d’acqua tra terreno-muri-ambiente che diventa tra l’altro il tramite per il trasporto dei sali idrosolubili presenti nella struttura dei materiali da costruzione.

Sono proprio questi sali che, trasportati in soluzione sulle superfici esterne dei muri, si cristallizzano a causa della successiva evaporazione dell’acqua nella parete.

Per quanto riguarda le murature costituite da malta e laterizi la porosità e di conseguenza la capillarità è dovuta:

  • per la malta, alla presenza di acqua nell’impasto;
  • per il laterizio, alle caratteristiche mineralogiche dell’argilla che lo compone e alle tecniche di produzione (nei mattoni cotti ad elevata temperatura vi è una riduzione notevole della porosità).

Da cosa è alimentata l’umidità che sale dal terreno?

L’acqua che provoca l’umidità nel muro può provenire da diverse fonti:

▷Da acque disperse

Il formarsi delle acque disperse è da imputarsi a cause di origine accidentale che possono essere la perdita di una fognatura, una forte imbibizione del terreno provocata dalle piogge non adeguatamente raccolte, quindi da difetti di costruzione o da cattiva manutenzione dell’edificio.

Sono quindi occasionali e localizzati e una volta trovata la causa è possibile porvi rimedio più o meno facilmente.

Per capire che sono davvero acque disperse basta osservare le manifestazioni d’umidità sui muri, piuttosto evidenti soprattutto su quelli perimetrali e spesso su una sola parte dell’edificio, inoltre la soglia dell’altezza di risalita ha un’oscillazione annua piuttosto forte.

▷Da acque di falda

La falda è uno strato del terreno dove vi è un continuo scorrimento d’acqua alimentata sia dall’acqua piovana sia dallo scioglimento delle nevi. Quest’acqua penetra nel terreno fino a quando non trova uno strato impermeabile che la obbliga a fermarsi e ad accumularsi.

Se la prima falda non è molto profonda (4-5 m sotto la superficie) l’acqua può risalire più o meno rapidamente a seconda del grado di capillarità del terreno.

Caratteristiche:

  •  attacca l’edificio in tutta la sua pianta con perfetta uniformità, a meno che l’edificio non sia stato costruito con materiali diversi ed è localizzata solamente nei piani terreni e nelle parti basse dell’edificio;
  •  l’altezza di risalita è massima sulle pareti esposte a nord e minima nelle pareti esposte a sud, quindi molto soleggiate;
  •  l’umidità non presenta una forte oscillazione annua dell’altezza di risalita;
  •  l’alterazione è presente sulle due facce della muratura (interno ed esterno) in maniera pressoché uguale.

Danni provocati dalla risalita capillare

▷Efflorescenze saline sui muri

Come già anticipato, i sali contenuti nell’acqua di risalita, in base alle condizioni del terreno, risalgono la muratura e si depositano rimanendo inglobati nelle porosità dei materiali. La conseguenza di ciò la si nota soprattutto negli intonaci porosi o nei paramenti a vista con uno sfarinamento superficiale del materiale dovuto ad una fioritura cristallina che si distribuisce lungo la fascia di separazione tra muro umido e asciutto. A queste formazioni pulverolente viene dato il nome di efflorescenze.

E’ proprio la porosità dei materiali che compongono il muro a generare il fenomeno, infatti l’acqua carica di sali disciolti migra dall’interno verso l’esterno della muratura, dove evapora provocando la sovrasaturazione della soluzione salina e la conseguente cristallizzazione dei sali. I cicli alternati di essiccazione ed umidificazione del materiale aggravano maggiormente la situazione

Effetto dei sali sui muri

Effetto dei sali sui muri

Provenienza dei sali: benché sia difficile stabile l’esatta provenienza del sale, in quanto la posizione dove avviene la fioritura non è necessariamente quella dove ha avuto origine il fenomeno poiché un sale è estremamente mobile da poter essere trasportato ovunque l’acqua riesce ad arrivare, esso può derivare da:

  • sali provenienti dal suolo;
  • sali provenienti dagli stessi materiali da costruzione: laterizi e malte;
  • inquinamento atmosferico prodotto dai gas di combustione degli impianti di riscaldamento e dai mezzi di trasporto, o dai fertilizzanti nelle zone rurali.

▷Danni statici

L’effetto deturpante sulle murature può compromettere l’aspetto estetico, ma non solo, perché questa azione in coincidenza con altri effetti, può facilmente corrodere la superficie dei laterizi, impoverire i giunti di malta e staccare parti di intonaco fino a provocare una riduzione delle caratteristiche meccaniche dei materiali.

Umidità nel muro con efflorescenze saline

Manifestazione di efflorescenze saline su parete umida

▷Danni igienico-sanitari

Sono causati dalle cattive condizioni ambientali che si creano nei locali con alta concentrazione di umidità.

▷Danni economici

Sono dovuti ai maggiori costi di riscaldamento causati dalla riduzione di coibentazione termica di una parete umida.

▷Muffe e funghi

La presenza sui muri di muffe e funghi sui muri costituisce sintomo certo della presenza di acqua.

Le condizioni di sviluppo delle muffe sulle pareti sono innanzitutto un substrato fecondo (terra, calce, gesso, materiali organici, ecc.), un’umidità prolungata, se non permanente, anche leggera, aria viziata e assenza di sole. Le spore di queste muffe non resistono né ai raggi ultravioletti, né ad una buona ventilazione.

I funghi si attaccano al legno e hanno bisogno di un tasso di umidità del 22% minimo, valori che si possono avere solo in particolari condizioni come a causa di infiltrazioni d’acqua o di perdite dalle tubature.

Alla luce di quanto detto si può concludere che prima di ogni tipologia di un progetto di intervento di risanamento dei muri umidi è necessario indagare quali siano le reali cause che hanno portato il problema, per intervenire con il risanamento del muro umido in modo corretto, mirato ed efficace.

In altri articoli tratteremo dei rimedi per l’umidità di risalita e come eliminare l’umidità dei muri per prevenire il formarsi di muffe e funghi sulle pareti.

E’ possibile richiedere una nostra consulenza tecnica con perizia per la valutazione delle cause dell’umidità nei muri e per progettare gli interventi di eliminazione dell’umidità nei muri o per contestare a chi ha mal eseguito i lavori edili spesso causa principale della risalita dell’umidità nei muri.

Scritto da il 14 maggio 2012. Catalogato in Umidità e Muffe. Puoi seguire tutti i commerti a questo articolo tramite RSS 2.0. Puoi anche lasciare un tuo commento all'articolo

2 Commenti di UMIDITA’ di RISALITA nei MURI e muffa sulle pareti

  1. stefania Rispondi

    12 novembre 2013 at 10:17

    buon giorno
    sa a chi posso rivolgermi un umbria per una perizia di casa x umidità? praticamente abbiamo gia buttato via mezza casa perchè la muffa aveva attaccato anche i mobili.non viviamo più, oltre che pagare il mutuo per la casa nemmeno possiamo godercela in santa pace

    • Redazione soscasa Rispondi

      8 febbraio 2014 at 12:00

      Buongiorno

      Molti spendono tanti soldi per comprarsi la casa è poi non investono quasi nulla per trovare le cause dei problemi che insorgono e per risolverli, sottovalutando anche il fatto che se vi sono dei problemi e vizi costruttivi si può sempre chiedere al costruttore (entro i 10 anni) che vi ponga rimedio a sue spese. Addebitandogli anche i costi sostenuti per farsi fare la perizia.

      E’ necessario tuttavia rivolgersi ad un tecnico esperto che rediga una perizia sui problemi di muffa e poi la stessa si utilizza per contestare al costruttore il problema intimandogli di risolverlo.

      Saluti

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