TRUFFA ACE: Attestato di Certificazione Energetica degli Edifici falso

Attestato di Certificazione Energetica degli Edifici Falsi: LA TRUFFA DEGLI ACE:

L’Attestato di Certificazione Energetica degli edifici (ACE) è diventato obbligatorio con il D.P.R. 59 del 02/04/2009 e ha stabilito che ogni abitazione in caso di compravendita o affitto deve essere corredata da un attestato che ne certifichi il consumo d’energia per il riscaldamento, il raffrescamento e la produzione di Acqua Calda Sanitaria (ACS), questo per consentire di scegliere tra gli edifici più efficienti in modo consapevole, quello in cui costerà meno viverci, visto che il costo energetico è in continua crescita. L’obbligo di ACE è esteso anche agli annunci di compravendita o affitto che devono riportare la classe energetica d’appartenenza dell’edificio.

Se dopo aver acquistato o preso in affitto un’abitazione promessa in una Classe Energetica ritenuta buona, che poi in realtà risulta gelida d’inverno e molto calda d’estate o che comunque ha costi di riscaldamento e climatizzazione eccessivi rispetto a quanto si poteva desumere dall’Attestato di Certificazione Energetica (vedi:come calcolare quanto consuma una casa in base alla sua classe energetica), probabilmente siete stati truffati.

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CASA in CLASSE A+: Se vi sembra che la vostra casa consumi molto di più di quanto si può desumere dal suo Attestato di Certificazione Energetica potete richiedere un Checkup Energetico dell’edificio per fare un azione risarcitoria per danni a chi ve l’ ha venduta

Come detto l’attestato di certificazione energetica è obbligatorio per le nuove costruzioni, per quelle esistenti in caso di ristrutturazione e per quelle oggetto di compravendita o locazione.

Se l’intento nobile della legge era quello di consentire da un lato agli utenti di poter scegliere abitazioni migliori e più efficienti e dall’altro lato incentivare il rinnovamento del mercato immobiliare per renderlo più ecosostenibile, purtroppo tuttavia, vari fattori hanno inciso sulla reale attendibilità dei certificati energetici.

Mancanza di controlli e di sanzioni per i falsi Attestati di Certificazione Energetica

Per ora non sono ancora previsti ferrei controlli automatici sull’operato dei certificatori energetici di conseguenza non vi è alcun timore per loro di essere sanzionati.

Solo alcune Regioni, più attente alle tematiche ambientali e all’efficienza energetiche in edilizia, hanno stabilito alcune sanzioni che però paiono molto blande (max 1.500€ di multa), ad esempio in Piemonte sono previste sanzioni solo per chi fa più del 20% di ACE falsi od errati in un anno, cosa al quanto assurda, vi sono poi altre regioni come il Trentino e la Lombardia che ci stanno pensando. L’ANCI (associazione dei comuni italiani) di recente ha chiesto maggiore certezza sull’attendibilità degli ACE.

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Con un Checkup energetico della tua abitazione puoi scoprire qual’è la reale classe energetica della tua abitazione.

Per garantire controlli efficaci sulla correttezza delle certificazioni energetiche bisognerebbe che fossero definiti dalla legge i criteri di accettabilità della documentazione prodotta nonché richiedere la dimostrazione dei calcoli eseguiti e della metodologia di reperimento dei dati necessari alla certificazione.

Andrebbe poi stabilito che tutti gli edifici con classe energetica uguale o superiore almeno alla classe B avessero l’ACE da sottoporre ad un attento controllo automatico.

POSSIBILITÀ DI RICHIEDERE I DANNI PER UN FALSO ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA

Va detto che la mancanza di controlli e sanzioni nei confronti dei certificatori energetici non li esime dal rispondere dei danni economici arrecati a terzi per il loro operato.

Se si è comprata una casa nuova, a rispondere dei danni dovuti ad una falsa certificazione energetica, oltre al certificatore, ne deve rispondere anche il costruttore, il progettista dell’isolamento termico e degli impianti nonché il Direttore dei Lavori.

Competenze mediocri dei certificatori energetici

Anche la competenza dei professionisti che svolgono l’attività di certificatore energetico è mediamente bassa lasciando molto a desiderare circa l’affidabilità di molti ACE.

Redigere un buon ACE è un attività molto complessa che richiede svariate competenze, ma visto che in giro esistono software molto efficienti molti pensano che basti dargli in pasto dati, per lo più geometrici, per ottenere un ACE vendibile, a prescindere da ogni reale conoscenza tecnica di termodinamica, idraulica o termotecnica.

Pochissimi certificatori energetici usano indagare l’edificio con la termografia e l’uso di termocamere all’infrarosso per accertare la presenza di anomalie e quasi nessuno usa termoflussimetri per verificare le reali trasmittanze delle pareti.

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Come tutelarsi da un falso Attestato di Certificazione Energetica

Da un lato la normativa tecnica in materia di efficienza energetica è assai articolata e precisa, costituita da decine leggi e di norme UNI a cui si deve far riferimento, d’altra parte non sono richieste altrettanto elevate competenze per fare i certificatori energetici che spesso usano metodi di calcolo eccessivamente approssimativi e trascurano molti fattori determinati per la reale prestazione energetica degli edifici, il tutto porta, ahimè, a grandi errori di valutazione anche di diverse Classi energetiche.

Questo nella migliore delle ipotesi, infatti visto che il mercato richiede classi energetiche sempre più alte per poter vendere le case e visto il gran numero di certificatori energetici che si svendono producendo un ACE a soli 29 €, è gioco facile per i costruttori trovare un certificatore che sia disposto a produrre un ACE nella classe richiestagli anche se non veritiera.

Vi è qui anche il paradosso legislativo che impone al proprietario venditore/costruttore di far certificare quanto da lui stesso costruito, senza l’obbligo di rivolgersi a terzi imparziali ( il certificatore è pagato dal costruttore/proprietario).

La carente progettazione e costruzione degli edifici

La normativa in studio presso la comunità europea sta pensando di introdurre come requisito minimo per le nuove costruzioni di essere edifici quasi passivi per arrivare addirittura a edifici attivi cioè edifici che dovrebbero produrre più energia di quella che consumano.

Progettare e costruire edifici efficienti è un problema culturale e di competenze professionali più che di maggiori costi. Infatti non solo i maggiori costi si ripagano da soli nel tempo con i risparmi che producono, ma anche con il maggior valore di mercato degli edifici in classe alta e ben costruiti.

Progettisti e costruttori per ottenere edifici efficienti devono scegliere soluzioni costruttive sempre più sofisticate come sistemi a cappotto, ventilazione meccanica controllata con recuperi di calore, serre bioclimatiche, muri trompe, pompe di calore, pozzi provenzali, infissi e vetri basso emissivi, tagli termici, elementi architettonici dinamici, connessioni smart grid, ombreggiamenti, schermature solari, tetti verdi, sistemi solari termici e fotovoltaici, ecc. tutti più o meno piccoli accorgimenti che in sinergia tra loro possono fare la differenza riguardo ai reali consumi energetici.

Tanto più elevate sono le prestazioni energetiche richieste dal mercato e tanto più accurati dovrebbero essere, sia le costruzioni, sia gli strumenti di verifica delle loro reali prestazioni energetiche e consumi.

Attestati di Certificazione Energetica e valore degli immobili

Visto il basso costo con cui sono svenduti gli ACE da parte di certificatori energetici poco professionali si sono tolti dal mercato delle certificazioni molti bravi e coscienziosi certificatori che avevano intenzione di operare con scrupolo e professionalità.

Per tutti questi motivi oggi gli edifici sono dotati di ACE che non rispecchino per nulla le reali prestazioni energetiche dell’immobile. Gli ignari acquirenti si ritrovano edifici venduti in classe B o A che consumano come quelli in classe D o E.

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La classe energetica dell’edificio incide sino al 30% sul suo valore di mercato un ACE falso equivale ad una truffa.

Questa situazione di mercato penalizza oltremodo i costruttori onesti che costruiscono veramente bene ed anche gli acquirenti o inquilini affittuari che acquistano o affittano un’immobile anche sulla base delle prestazioni energetiche dichiarate nell’ACE.

La Classe energetica di un edificio, infatti, incide non solo sui maggiori consumi ma anche sui costi di acquisto/locazione con variazioni che arrivano fino al 30% del valore di mercato e dunque un attestato di certificazione energetica falso si configura proprio come una truffa.

Se dunque pensi che le prestazioni energetiche del tuo immobile siano inferiori a quelle riportate certificate dall’ACE faresti bene a richiedere un Checkup energetico per accertare lo stato reale dell’immobile e poi eventualmente con un bravo avvocato avviati a richiedere i danni.

Ricorda che se hai acquistato un edificio in classe A ed in realtà è in classe D, quando lo vendi: o lo vendi in classe D ad un prezzo decisamente inferiore, o sarai tu ad esporti ad una richiesta danni quando lo venderai in classe A con un Attestato di Certificazione Energetica falso.

aggiornamento: cambiano i nomi ma le truffe restano… oggi l’ACE ha preso il nome di APE Attestato di Prestazione Energetica è obbligatorio in molti più casi ma se non rispecchia la realtà rimane una truffa, ora però vi sono anche sanzioni nuove per l’APE falso.

byIng. Fabrizio SALAMANO

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6 Responses to "TRUFFA ACE: Attestato di Certificazione Energetica degli Edifici falso"

  1. Micheal   17 marzo 2013 at 16:58

    salve io ho una villetta a Schiera classe C
    io penso ke sia Falsa
    Quanto mi costa fare un Checkup energetico?

    Rispondi
  2. Felice   7 ottobre 2013 at 10:39

    Sono una delle tante vittime di falsa attestazione energetica ACE.
    Ho comprato un appartamento in classe C e dopo un accertamento tecnico preventivo da parte Tribunale, ora sono in classe E.
    Il peggio deve ancora avvenire.
    Il Costruttore scarica sul D.L. e a sua volta sul Certificatore ACE.
    La relazione Legge 10 anch’essa è sbagliata dopo 3 versioni.
    Il Comune dove risiedo fa finta di nulla e non risponde per le suoi errori.
    Questa è l’Italia dei ……. non degli onesti.

    Rispondi
  3. mario   7 ottobre 2013 at 18:40

    Buona sera

    Ho acquistato la mia prima casa tramite agenzia la quale esponeva in bella vista la classe energetica C ma al momento del rogito la casa risulta essere in classe energetica D quindi di una classe inferiore di quanto publicato dalla stessa agenzia anche in internet.
    Ora vorrei capire se sono stato truffato e capire se mi posso avvalere sull’agenzia visto che io ho acquistato tramite il loro ufficio .
    grazie per farmi sapere cosa devo fare .

    Mario Pilloni

    Rispondi
    • Redazione soscasa   8 ottobre 2013 at 07:39

      ciao Mario
      é certamente una truffa purtroppo molto diffusa e dovuta al fatto che molti acquirenti di case non sono per nulla attenti a quanto consumerà la casa che stanno acquistando, mentre magari scelgono attentamente un auto che consuma poco.
      Nel tuo caso te ne sei accorto perchè sull’atto vi é una classe energetica diversa da quella dell’ annuncio ma in molti casi pur coincidendo tra loro in realtà la classe dichiarata non corrisponde al vero ed accorgersi è molto più difficile in quanto occorre farlo accertare con una perizia da un esperto in diagnosi energetiche (NON affidatevi ad un semplice certificatore).
      Tornando al tuo caso bisognerà capire se è colpa dell’Agenzia o del venditore.

      Rispondi
  4. Felice   9 ottobre 2013 at 11:54

    Al rogito è stato chiesto numerose volte se è vera la classe energetica C, ovviamente il costruttore-venditore davanti al Notaio e a noi compratori a esclamato “certo che si”.
    All’insorgere della muffa nel primo inverno di riscaldamento,sono andato in Comune a verificare la legge 10.
    Ho trovato che l’intero edificio doveva essere costruito con mattoni di spessore 40cm. mentre a misurazione era da 25cm. Va da sè cambiando lo spessore devi trovare un mattone performante.
    A denuncia in Comune di falsa legge 10, ne sono state eseguite ben altre due ed anche esse non relazionate sul costruito.
    Un esempio, il finestrato dichiarato 4+4+9+4+4 è stato riscontrato 4+4+12+4.
    Secondo i dati riscontrati con termografie i ponti termici sono numerosi e devastanti sotto il profilo energetico.
    Concludo, il D.L. ha dichiarato il falso, mentre il Comune non ha fatto nulla, nemmeno ha sanzionato l’impresa ne il D.L.
    Il Certificatore a mie continue telefonate che ha sbagliato la certificazione energetica ha risposto che era giusta che andava bene così.
    Posso dimostrare che non è stato fatto nessun controllo da parte di nessuno, in primis il Comune.
    Mi sono tutelato solo con un accertamento tecnico preventivo in Tribunale.
    Due anni per una perizia che bastava max 6 mesi.
    Vi era una legge che se la certificazione energetica era falsa il rogito era nullo, purtroppo è stata abolita in fretta.

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